Pensiero progettuale è un termine coniato da noi per indicare la prospettiva attraverso la quale analizziamo le situazioni e la modalità in cui ci poniamo rispetto ai problemi presi in esame.
Si tratta di una metodologia che poggia le sue basi su quello che Donald Schon chiama "professionista riflessivo" ovvero il professionista che arriva a maturare una consapevolezza tale in quello che sta facendo tale che gli permetta una maggiore resa e un maggior risultato.
La riflessione sull'azione mentre essa si svolge può essere un modo efficace per attivare processi incrementativi dei livelli di consapevolezza, di decisionalità e di responsabilità professionale che oggi rappresentano gli obiettivi più apprezzabili – e realisticamente perseguibili – dei percorsi di formazione.
Lo sviluppo di un pensiero progettuale si concretizza in una dimensione processuale di presa di consapevolezza sia sulle pratiche che si mettono in atto sul posto di lavoro sia a quelle impiegate nella vita di tutti i giorni: imparare a ragionare in questo modo non significa assolutamente cambiare quelle che sono le proprie logiche, ma si tratta semplicemente di ristrutturare il proprio modus operandi cosicché sia possibile sempre essere consapevoli di ciò che si sta svolgendo e di ciò che si sta vivendo.
Sembra necessario dunque imparare a sviluppare un tipo di pensiero che guidi l'azione - e no viceversa - verso quelli che sono i propri obiettivi e le proprie necessità.
Esattamente come in un progetto diviene fondamentale:
- conoscere il contesto in cui si opera
- definire quali obiettivi s'intendono raggiungere
- progettare un piano di azione
- valutare e saper riprogrammare alla luce di ciò che si è compreso
Oltre a tutto questo è bene apprendere la capacità di saper gestire l'incertezza, intesa non come momento di sconforto o dubbio al quale è impossibile fare fronte, ma - piuttosto - come un aspetto naturale con il quale è sempre bene "dialogare".
A tal proposito troviamo molto indicata la frase di Albert Camus:
Un impiegatuccio in un ufficio postale è pari a un conquistatore se la consapevolezza è comune ad entrambi
Approfondimenti consigliati:
- D. Schon - Il professionista riflessivo. Per una nuova epistemologia della pratica professionale. (1999) Dedalo edizioni.
- R. Paniccia, Carli R. - Analisi della domanda. Teoria e tecnica dell'intervento in psicologia clinica. (2004) Il Mulino.














